giovedì 28 gennaio 2021

Arahant

 Egli è il Beato, il Degno (Arahant), il Perfettamente Risvegliato, completo in conoscenza e condotta, giunto alla meta ultima (il nibbana), conoscitore dei (tre) mondi, insuperabile guida per le persone inclini all'addestramento, insegnante delle divinità e degli umani, il Buddha (Risvegliato), il Beato.

Samannaphalasutta, Digha Nikaya 2, CST4 I.157, PTS 49




Le Radici della Sofferenza (KAUSALA-MULA)

 Illusione (moha)

Per via dell'illusione, gli esseri schiavi dell'illusione vanno verso una meta infelice.

Coloro che vedono in profondità (vipassan) abbandonano questa illusione in virtù della retta conoscenza.

Poichè abbandonano l'illusione, essi non tornano mai più in questo mondo.

Mohasutta, Itivuttaka CST4 3, PTS 2

 

Brama (lobha)

Per via della brama, gli esseri schiavi della brama vanno verso una meta infelice.

Coloro che vedono in profondità (vipassan) abbandonano questa brama in virtù della retta conoscenza.

Poichè abbandonano la brama, essi non tornano mai più in questo mondo.

Lobhasutta, Itivuttaka CST4 1, PTS 1

 

Avversione (dosa)

 Per via dell'odio, gli esseri schiavi dell'odio vanno verso una meta infelice.

Coloro che vedono in profondità (vipassan) abbandonano quest'odio in virtù della retta conoscenza.

Poichè abbandonano l'odio, essi non tornano mai più in questo mondo.

Dosasutta, Itivuttaka CST4 2, PTS 2 


 


lunedì 25 gennaio 2021

Tirocinio di Disciplina Morale (i cinque precetti)

Precetto 1

Non distruggere la vita

Precetto 2

Non prendere ciò che non è stato dato

Precetto 3

Astenersi da condotta sessuale inappropriata

Precetto 4

Astenersi dalla parola errata, parola falsa, parola calunniosa, parola aspra, parola inutile

Precetto 5

Astenersi da bevande o sostanze intossicanti che conducono a disattenzione

 

I cinque precetti sono la base essenziale del codice etico[senza fonte] del Buddhismo, e fanno parte dei precetti buddhisti. Sono seguiti dai buddhisti laici, discepoli dell'insegnamento di Siddhartha Gautama, trasmesso dalle denominazioni del Buddhismo Mahāyāna e del Buddhismo Theravāda.

 

I fedeli buddhisti mettono in pratica questa etica non appena preso rifugio nei Tre Gioielli: il Buddha, il Dharma e il Sangha. Il prendere rifugio è una metafora che simboleggia l'accettazione del Buddhismo. I cinque precetti sono delle regole stilate (secondo la tradizione) dallo stesso Siddhartha Gautama per rendere la vita meno stressante, più in armonia con gli altri esseri e indirizzarla consapevolmente sul sentiero verso il Nirvana.

 


 



sabato 23 gennaio 2021

Le tre Gemme (TI-SARANA) - i tre rifugi

Buddha 'il risvegliato'.

Proprio cone un loto blu, un loto rosso o un loto bianco, nato nell'acqua, cresciuto nell'acqua, emerge dall'acqua e se ne sta intoccato dall'acqua, proprio così o brahmano, io sono nato nel mondo, cresciuto nel mondo e avendo superato il mondo dimoro intoccato dal mondo. o brahmano, considerami "un Risvegliato" (Buddha).

Donasutta, Anguttata Nikaya CST4 IV.36, PTS II. 38-39

La parola "Buddha" è una parola meravigliosa, significa "colui che conosce", e il primo rifugio è nel Buddha in quanto personificazione della saggezza.


Dhamma (Dharma).

Gli insegnamenti esposti dal Buddha: la natura autentica ed essenziale di tutto ciò che è; la verità ultima, al di là della realtà convenzionale.


Sangha.

I discepoli (savaka) del Buddha che praticano il Dhamma; la comunità delle nobili persone; la comunità monastica.

 


LE TRE CARATTERISTICHE (TI-LAKKHANA)

 IMPERMANENZA (ANICCA) Una volta che abbiamo una corretta conoscenza, la mente è al nostro comando. Di cosa si tratta? Si tratta di anicca, ...